L'Arte secondo Cinzia
Cinzia Avanzi, dopo essersi diplomata al Liceo Artistico ad Ivrea, prosegue gli studi iscrivendosi al corso di Pittura presso l’Accademia Albertina di Torino diplomandosi con una votazione di 110/110 e lode.
Ha effettuato dei corsi di restauro in Torino su tela ed affresco, approvati dalla Regione, con docenti dell’Opificio delle pietre dure di Firenze.
Si occupa di: restauro conservativo di pitture parietali, di affreschi e tele; decorazioni di alto pregio realizzate con colori a calce pigmentati con terre naturali e pitture a secco e ad affresco.
Inizia da subito a lavorare presso restauratori importanti torinesi fino a creare una propria ditta individuale che esegue restauri tutelati dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e il Paesaggio del Piemonte.
La sua esperienza
Offre una consulenza completa relativa al recupero di opere pittoriche, scultoree e di decorazioni, che spazia dalla ricerca dei fondi necessari alla successiva conservazione degli stessi, comprendente l’aiuto concreto nella compilazione delle domande da presentare agli enti preposti al fine di ottenere dei contributi finalizzati alla realizzazione vera e propria del recupero e conservazione dei beni culturali, con tutta la documentazione utile e la redazione delle relazioni necessarie alla certificazione di buon esito per la tutela dei beni culturali da parte delle soprintendenze di competenza.
Tra i più importanti restauri appena ultimati citiamo quelli alla Chiesa dei SS.Pietro e Paolo in Vialfrè (TO), apparato decorativo ‘800 e tre pale d’altare e le pitture della Chiesa dei SS. Gervasio e Protasio in Mazzè e parte della Chiesa di San Giorgio in Zimone (BI) lavoro in corso d’opera.
Vincitrice del premio Borzino proposta come migliore allieva del corso di incisione all’Accademia di Belle Arti.
Nel 2009 riceve il riconoscimento di ”eccellenza artigiana” dalla Regione Piemonte nel settore DECORAZIONE SU MANUFATTI DIVERSI.
Nel 2010 riceve il riconoscimento di “eccellenza artigiana” nel settore Conservazione e Restauro in Edilizia. Partecipa a diverse manifestazioni quali RESTRUTTURA come socia CNA, ottenendo particolare soddisfazione.
Restauratrice di beni culturali con qualifica prevista dall'Ex art. 182 c. 1bis del D. Lgs. 42/2004 e smi.
LE AREE DI INTERVENTO
RESTAURO TELE E TAVOLE DIPINTE
Questo tipo di restauro prevede alcune fasi di pulitura, il consolidamento della pellicola pittorica, del supporto e il ritocco, con metodologie altamente professionali e con prodotti specifici idonei al tipo di pittura da trattare ed al valore storico.
RESTAURO FACCIATE DI CHIESE E PALAZZI D’EPOCA
In questo caso il tipo di intervento diventa più complesso e richiede uno studio più approfondito in quanto quasi sempre si hanno diversi materiali costitutivi (pietra, stucco, intonaco) e l’equilibrio generale dell’opera è dato dal sapere leggere l’insieme dei particolari che ne fanno parte.
RESTAURO AFFRESCHI
Il ciclo di lavoro base prevede la pulitura, il consolidamento della pellicola pittorica, il consolidamento dell’intonaco se degradato e la reintegrazione pittorica che si realizza spesso a rigatino, tecnica che permette di evidenziare sempre l’intervento di restauro rispetto alla pittura originale.
RESTAURO STUCCHI
Prevede il rilevamento dello stato di conservazione, operazioni di riadesione e consolidamento, disinfestazione, pulitura chimica e chimico-fisica, rimozione di stuccature ed elementi inidonei, realizzazione di supporti e strutture di sostegno, calchi, stuccatura, integrazione e presentazione estetica.
RESTAURO STATUE LIGNEE POLICROME
Comporta molto spesso tempi particolarmente lunghi per la necessità di eseguire numerose e complesse indagini diagnostiche, il consolidamento della struttura lignea e degli strati pittorici e, talvolta, la rimozione di numerosi strati di policromie aggiunte nel tempo.
DECORAZIONI DI ALTO PREGIO
Vengono realizzate su opere storiche per restituirne l’antico sapore e il loro autentico splendore grazie all’impiego di pigmentazioni con terre naturali indispensabili per rievocare la delicatezza dei colori originari.
REFERENZE
Nuova Vita alla Cappella di S. Rocco e S. Sebastiano
Alice Superiore - Frazione Gauna
Le opere di restauro coordinate da Cinzia Avanzi hanno permesso il recupero conservativo degli affreschi esistenti nelle due nicchie in pessimo stato di conservazione e raffiguranti San Rocco e San Sebastiano ai quali la cappella è dedicata.
Grazie alla sua sapiente maestria la restauratrice ha riportato alla luce un antico dipinto raffigurante il “Dio benedicente con le braccia aperte” di cui si era perso traccia… è sorprendentemente apparso ripulendo il timpano frontale, sotto precedenti strati di tintura; dopo l’accurato intervento è tornato finalmente visibile.
(Il Risveglio)
Duomo, restauro spettacolare della navata
Chivasso
L’intervento meticoloso e dettagliato affidato alla restauratrice Cinzia Avanzi (di Romano Canavese) ha permesso di riportare il Duomo allo splendore originario restituendo l’antica bellezza alle volte…
Un’imponente progetto contraddistinto da tre fasi: restauro della navata di destra, centrale e sinistra che è stato accompagnato, passo dopo passo, dal controllo della Sovrintendenza, proprio per rispettare al massimo gli elementi originali.
(Il Risveglio)
Che splendore la facciata della Chiesa di Maria Vergine
Perosa Canavese
Entusiasmante è stato riscoprire i dipinti abilmente restaurati da Cinzia Avanzi e condividere l’emozione di ritrovare la bellezza che si credeva perduta per sempre… con la gioia di poterla ammirare, naso all’insù, con gli occhi rivolti al Dio benedicente sul timpano della facciata.
Un intervento straordinario indispensabile per conservare e rivalorizzare il vecchio impianto decorativo preesistente.
(Il Risveglio)